Cultura e spettacolo

Patti: “Basta Salari da Fame” il nuovo libro di Marta e Simone Fana

Domani sera, alle ore 18:00, presso la Sala Conferenze del Comune di Piazza Mario Sciacca, l’Associazione Input e la Libreria “Capitolo 18” di Patti presenteranno il nuovo libro di Marta e Simone Fana “Basta Salari da Fame”, edito da Laterza.

Un appuntamento che interessa in particolar modo i lavoratori precari, emigranti, giovani che cercano di affacciarsi al mondo del lavoro e studenti, ma anche a i coloro i quali che osservano le sorti dell’attuale società civile.

Alla presenza degli autori, attraverso i contenuti del testo e non solo, si proporrà una forte riflessione sulla fragilità del sistema sociale, sugli abusi perpetrati ai danni dei lavoratori, sulla negazione di diritti, quindi sull’iniquità dell’attuale sistema di regolazione economica. A partire da una precisa ricerca ed elaborazione di dati, gli autori esortano a riprendere la lotta per i salari e la dignità del lavoro.

Queste tematiche si configurano come fondamentali e intrecciano tutte le questioni sociali aperte. L’aumento dei salari e la diminuzione dei grandi profitti a livello italiano, europeo e globale, sono proprio le politiche da cui partire per riaffermare la dignità delle persone a tutti i livelli – ed in ogni parte del mondo – e dare una nuova prospettiva alla nostra economia.

“Quelli che hanno salari orari di tre, quattro, sei euro lordi l’ora. Quelli costretti al lavoro gratuito o a un tirocinio a 400 euro al mese. Quelli sotto-inquadrati e i troppi costretti a un part-time involontario, spesso fittizio. Ormai il mercato del lavoro è una giungla con una sola certezza: stipendi bassi e precari. Paghe da fame per un lavoro povero. E se fosse proprio questo il problema che impedisce alla nostra economia di crescere? E se ricominciassimo a parlare di lotta salariale?”

Una narrazione che nasconde un interesse politico, diretto a garantire l’alto contro il basso della società; i profitti dei pochi contro i salari dei molti.

Marta Fana, ricercatrice, si occupa di political economy, in particolare di mercato del lavoro, organizzazione del lavoro e disuguaglianze economico-sociali. E’ membro della redazione di “Jacobin Italia” ed è reduce dal successo del libro-denuncia “Non è lavoro, è sfruttamento” (Laterza, 2017) Simone Fana, si occupa di servizi per il lavoro e la formazione professionale. E’ membro della redazione di “Jacobin Italia”, ha scritto per “Internazionale”, “Left” e “Sbilanciamoci.info”. E’ autore del libro “Tempo Rubato. Sulle tracce di una rivoluzione possibile tra vita, lavoro e società” (Imprimatur 2018)

Redazione

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