Cultura e spettacolo

Patti: lo scrittore Domenico Barrilà incontra gli studenti del Liceo V. Emanuele III -guarda l’intervista-

Nell’ambito della 19° edizione del “Progetto Lettura”, il liceo V.Emanuele III di Patti in collaborazione della libreria Capitolo 18 ha ospitato lo scrittore Domenico Barrilà.

Nell’aula Magna del liceo pattese, lo psicoterapeuta adleriano ha incontrato gli studenti per parlare della sua ultima fatica “la casa di Henriette”. Dopo aver scritto una ventina di saggi, lo scrittore messinese ha deciso di cambiare forma esordendo con un romanzo autobiografico, dove c’è un concentrato di vite.

Si tratta di uno spaccato che abbraccia un secolo e mezzo, raccontato da un uomo capace di conferire quella dignità senza la quale, l’ umanità collasserebbe.

“La casa di Henriette” è una vicenda autobiografica, toccante e poetica, l’incontro casuale o forse no, con una bambina morta nel 1883, che avrà l’effetto di un terremoto, prima nella vita di un adolescente, poi dell’uomo e del professionista. «E’ il racconto – dice Domenico Barrilà – di un passato, il nostro passato di messinesi, non tanto remoto che aiuta a guardare dentro di noi, a comprendere che non siamo immortali, a pensare con maggiore considerazione le attese di chi sceglie di migrare, ma che soprattutto aiuta a riconoscere nella memoria, nelle radici, il valore su cui si fonda la storia dell’Europa e di chi l’ha abitata»

Barrilà è anche uno psicoterapeuta e analista adleriano e ha collaborato con alcune testate nazionali.E’ stato autore, ideatore e coordinatore di due collane nonché supervisore scientifico di progetti pensati per la prevenzione del disagio.

Inoltre, ha svolto l’incarico di docente presso la Scuola di Psicoterapia dell’Istituto Alfred Adler di Milano e didatta propedeutico presso la Società Italiana di Psicologia Individuale, fino al 2003.

Nato a Messina, ma vive e lavoro da sempre in Lombardia –  Domenico Barrilà ha sviluppato, in maniera coinvolgente, le sue teorie, raccontando e impegnando gli studenti a seguirlo nei percorsi del suo ragionamento, raccontandosi anche attraverso degli aneddoti, riuscendoci al meglio. Infatti, i ragazzi del liceo, oltre a seguire l’incontro con molta dedizione, hanno interloquito con l’autore attraverso dei quesiti. Nel rispondere alle domande, l’autore del libro ha fornito dei preziosi ragionamenti di comportamento ai giovani pattesi e, ha ribadito loro l’importanza di affinare la capacità di osservazione perché, con la riflessione che genera, modifica qualitativamente anche il nostro approccio con le persone e con gli eventi che si susseguono durante la vita.

Gipa

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