Cultura e spettacolo

Patti: dopo 12 anni ritorna “Jesus” un appuntamento attesissimo che ha coinvolto diverse generazioni

E’ stata ufficialmente presentata la rappresentazione sacra “Jesus” che,  dopo 12 anni di assenza , ritorna nella città di Patti.

Per iniziativa della parrocchia “San Nicolò di Bari”, guidata da don Angelo Costanzo e di un gruppo di “Amici di San Nicola”, ritornerà un appuntamento che per molti anni, a partire dal 1984, ha costituito uno degli appuntamenti più attesi e sentiti della Settimana Santa a Patti. La prima edizione fu rappresentata,  in Piazza Niosi, con la scena della crocifissione in Piazza XXV Aprile, grazie all’impegno di un gruppo di giovani guidati dai sacerdoti della parrocchia, il parroco don Angelo Costanzo, il suo vice don Carlo Musarra e, negli anni a seguire, il successivo vice, don Pio Sirna. Da allora, “Jesus” ha coinvolto, negli anni, tantissimi giovanissimi, giovani ed anche adulti e la location si è spostata in Piazza XXV Aprile, con la Via Crucis che attraversava alcune vie del centro storico.

L’ultima edizione di Jesus è stata portata in scena nel 2008. Poi una lunga pausa, prima che i “giovani di allora” si rimboccassero le maniche e assumessero, con grandissimo entusiasmo, condiviso anche da padre Angelo Costanzo e da padre Carlo Musarra, l’iniziativa di riproporre quest’anno la sacra rappresentazione, che, come sempre, costituirà un’occasione di aggregazione e di riflessione, attraverso la proposizione dei momenti salienti della Passione, Morte e Resurrezione di Gesù.

La rappresentazione si terrà l’8 aprile (mercoledì Santo), in piazza XXV Aprile e la crocifissione avverrà, nella scalinata dei Carusitti.

Inizialmente, saranno proposte alcune scene evangeliche (la visita di Maria a Santa Elisabetta, la Samaritana, la guarigione del cieco nato); seguiranno il Sinedrio, che decide di far arrestare Gesù, l’Ultima Cena, l’Orto degli Ulivi, i processi religioso (davanti al Sinedrio) e politico (davanti a Pilato), i monologhi di Pietro (dopo il suo rinnegamento) e di Giuda, la Via Crucis. Quest’ultima si snoderà attraverso le vie Battisti, Vittorio Emanuele, XX Settembre, piazza Niosi, via Verdi e ancora la via XX Settembre, per concludersi nella scalinata dei “Carusitti” dove ci sarà la scena della crocifissione.

Siccome “Jesus” vuole dare un messaggio di speranza, la scena finale sarà quella dell’apparizione di Gesù Risorto.

Quest’anno, a fare da “cerniera” ai vari momenti della rappresentazione, ci sarà la figura di Salvatore, un “anziano” che racconta a dei bambini i vari “quadri” della rappresentazione.

Il cast degli attori, animati da tanta passione, è stato arricchito di “nuove leve”, affiancati da chi, in passato, ha già calcato la scena. Mesi di prove che, al di là dell’aspetto prettamente scenico e recitativo, offrono l’opportunità di incontrarsi e di condividere un’esperienza sicuramente molto formativa.

Redazione

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